
Riguardo allo sviluppo di #educhiamociaprevenire, ci si è posti l’obiettivo di “sistematizzare” diverse elaborazioni pregresse in campo media-educativo al fine di elaborare un progetto di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso i media. Nel progetto è stato coinvolto l’istituto tecnico Martini di Cagliari, grazie alla cui collaborazione è stato possibile entrare in contatto con una classe e con le sue specifiche dinamiche. In un primo incontro ho deciso di studiare la classe in modo da impostare al meglio il curricolo; ho poi scelto i diversi materiali da utilizzare e in che ordine avrei dovuto trattare gli argomenti.
Gli obiettivi da raggiungere con questo progetto sono i seguenti:
- la riduzione e la prevenzione dei fenomeni di illegalità e inciviltà diffusa;
- lo sviluppo di politiche di prevenzione, di controllo sociale, di educazione e della partecipazione giovanile;
- informare e comunicare mediante la sperimentazione di interventi specifici, limitati, controllabili e trasferibili;
- far comprendere ai ragazzi i fenomeni nella loro complessità tramite l’utilizzo dei media[1];
- far conoscere le nozioni fondamentali di media education e di comunicazione;
- far conoscere le nozioni di bullismo e cyberbullismo;
- far conoscere le differenze tra semplici bisticci giovanili e bullismo;
In seguito, ho delineato i seguenti possibili output:
- sviluppo di una piattaforma interattiva dove le persone (in particolare insegnanti e genitori) possono documentarsi sul bullismo, sul cyberbullismo e sulla media education;
- sviluppo di un cortometraggio per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e di cyberbullismo;
- creazione di una pagina Instagram dove pubblicare e promuovere il progetto #educhiamociaprevenire.
[1] Si veda https://www.raffaellosanzio.edu.it/progetto-bullismo-e-cyberbullismo/ (ultima consultazione: 3 giugno 2020).
