I video utilizzati

Nel monologo Paola Cortellesi mette in evidenza – partendo da un elenco elaborato dal Professor Stefano Bartezzaghi – diverse parole che, declinate al femminile, diventano un luogo comune sulla prostituzione femminile: “Un cortigiano: un uomo che vive a corte; una cortigiana: una mignotta (…). Un uomo di strada: un uomo del popolo. Una donna di strada: una mignotta”. Queste sono solo alcune delle parole lette da Cortellesi. Lo scopo del video è quello di portare all’attenzione del pubblico che, anche nel lessico, le persone di sesso femminile sono ancora molto discriminate. 

Rai. “Il monologo di Paola Cortellesi – David di Donatello 2018”. YouTube. 26/02/2018. Videoregistrazione. Estratto dalla puntata trasmessa su Rai 1 il 21/03/18 in occasione della 62° Edizione dei David di Donatello. https://www.youtube.com/watch?v=4WjhLSkXqTk (ultima consultazione: 25 gennaio 2020).

Nel monologo di Paola Cortellesi si narra la storia di un bambino che fin dalle elementari è stato vittima di bullismo. L’attrice racconta una parte delle violenze facendo trasparire la vergogna del ragazzo relativa all’essere una vittima e la totale incapacità del bullo di rendersi conto della gravità degli atti commessi. Lo scopo del video è quello di mostrare la maturazione della vittima, che riesce, alla fine, a “perdonare” il bullo per quanto ha commesso e ad andare avanti nella sua vita di tutti i giorni.

Rai. “Paola Cortellesi con Marco Mengoni – Monologo sul bullismo”. YouTube. 03/04/2017. Videoregistrazione. Estratto della
puntata trasmessa su Rai 1 il 18/04/2016 in occasione della 60° Edizione dei David di Donatello. https://www.youtube.com/watch?v=Ia2uT8n6_lI (ultima consultazione: 25 gennaio 2020).

“I maschi e le donne hanno sempre fatto lavori diversi: il maschio in fabbrica e la donna a casa. È sempre stato così, non vedo perché ora le cose dovrebbero cambiare”: con questa frase inizia il video. Gli adolescenti de’ Il Collegio discutono animatamente sui ruoli imposti dalla società, dimostrando di non aver per nulla chiaro il concetto di “femminismo” e di “genere”.

Il Collegio. “La femmina stira – Terza puntata – Il Collegio 4”. YouTube. 07/11/2019. Videoregistrazione. Estratto della terza
puntata de Il Collegio, trasmessa su Rai 2 il 05/11/2019. https://www.youtube.com/watch?v=YKc6W-D8_vE (ultima consultazione: 25 gennaio 2020).

“Potere alla parola”: questo è il titolo. Già da qui è possibile capire il fulcro del video. Il suo scopo è quello di dimostrare come, tramite gli insulti sui social, sia possibile abbattere una persona fino alle estreme conseguenze. Allo stesso tempo, chiedendo aiuto, è possibile risollevarsi e affrontare tutto.

Bookblos SaloneLibro Torino. “Potere alla parola – Cyberbullismo”. YouTube. 18/05/2017. Spot animato sul peso delle parole dette in rete. https://www.youtube.com/watch?v=LqjnnqlavhU (ultima consultazione: 27 gennaio 2020).
·      Cyberbully (Charles Binamé, Stati Uniti d’America, 2011).

La canzone Billy Blu racconta la storia di un ragazzo che è stato vittima di bullismo e, successivamente, da grande, incontra il suo carnefice che sta per togliersi la vita. Billy lo ferma, gli spiega che quel gesto non risolverebbe nulla e, dopo una lunga chiacchierata, riesce a “sputare fuori tutti i fantasmi del passato” e liberarsi, finalmente, dal peso che aveva portato addosso per tanti anni.

Diva’S Music Production Label. “Marco Sentieri – Billy Blu (Official Video – Sanremo 2020)”. YouTube. 15/02/2020. Videoclip della canzone Billy Blu, di Marco Sentieri, che racconta una storia di bullismo. https://www.youtube.com/watch?v=d2uLyXpnqqM (ultima consultazione: 24 febbraio 2020).

Si tratta di un minuto e mezzo di inquadratura fissa in cui Tiziano Ferro, il noto cantante, spiega alle persone che tutte le parole hanno un peso e che spesso questo viene sottovalutato. È proprio tale dramma che si nasconde dietro ai messaggi di bullismo: “Le parole hanno un peso e bisogna esserne consapevoli, quando si scagliano contro un adolescente troppo debole per decidere o scegliere. Le parole hanno un peso: grasso, nano, disadattato, frocio (…), negro, puttana, inferiore, mongoloide. Le parole hanno un peso, nella vita e sugli schermi (…). L’apologia dell’odio non è reato che dovrebbe cadere in prescrizione, ma, in questo paese, una legge contro l’odio non c’è: quindi, bulli e odiatori italiani, siete liberi”.

Rai. “Il monologo di Tiziano Ferro – “Le parole hanno un peso” – Che tempo che fa 24/11/2019”. YouTube. Videoregistrazione. Estratto della puntata del programma Che Tempo Che Fa, condotto da Fabio Fazio, trasmessa su Rai 3 il 24/11/2019. https://www.youtube.com/watch?v=2fBhWVruyIE&t=10s (ultima consultazione: 24 febbraio 2020).
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